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March 08 Che domenica bestiale!Domenica pomeriggio io ho l'incubo delle partite, perchè se la violenza negli stadi è una sporca piaga sociale, nulla è al confronto con i miei parenti ke guardano le partite in tivù.
Premetto ke siamo forse gli unici del quartiere ad aver sottoscritto il contratto cn le pay tv, e di conseguenza tutti i vicini si fiondano nel nostro salone, fingendo di voler godere della nostra compagnia, quando invece, scroccano alla grande, usufruendo anche di caffè e pasticcini , ke scaramanticamente si offrono dopo il primo goal della Reggina...ma la conseguenza più grave di ciò è la dipendenza che si è creata nelle unike 2 spettatrici donne del campionato di via sbarre..alias mia mamma e zia rosetta: sotto le vesti di due insospettabili mamme di famiglia si nascondono due ultras da Curva nord.. Zia rosetta ci costringe a pranzare dalle 13.15 fino alle 13.40, "pirchì nce' a partita e non facimu a ntempu mi si lavuni i piatti" (che lavo io, in cucina senza minimamente interferire col palinsesto del salone); mia mamma sprofonda in un abiocco senza eguali dalle 13.45 fino alle 15.00, ma rigorosamente sulla sedia con angolazione a 60º rispetto al televisore x non perdere la linea del fuorigioco. Zio Pino, guida lo stuolo di tifosi mantenendosi ancorato alla poltrona sulla fascia laterale destra, da cui dirige la proiezione col telecomando del satellite, e al momento opportuno, ossia quando percepisce un velo di parzialtà nel cronista (che probabilmente avrà avuto il nonno di destra), ANNULLA IL VOLUME e costringe tutti a seguire la partita come un film muto del 1920... ci avete mai provato??!?!...perchè seguire le partite senza vederle si può...ma il contrario è una pazzesca presa per il culo, specie se tutti gli amici del quartiere hanno le cataratte,cosa comune vista l'età media dei presenti!!
Insomma...dalle 15 alle 17 casa mia diventa un luogo dove i cardiopatici non possono stare: ad ogni minimo avvicinamento del pallone nei pressi della porta avversaria, mia mamma come i miracolati di Lourdes, si alza dalla sedia e inizia mutare il tono della voce, passando dai suoi comuni 35-40 decibel, ai 198 con tonalità in falsetto stile " Salmo responsoriale a messa" e inizia un crescendo di suoni, vocalizzando come un pavoncello in amore fino ad esplodere nel GOOOOOAAAAALLLLLLLLL finale...che puntualmente riceve come immediata risposta un "ma malanova" di mio zio ke nel frattempo è col defibrillatore, e un impercettibile "vafanculu" dei vicini, ke hanno meno cataratta e si sono accorti ke in realtà il goal l'hanno fatto a noi...
"Ma tantu st'annu a Rrreggggina si sarba"!!! March 01 Marzo di passaggio...Marzo tutto intero per me...finalmente un po' di pausa dopo i mesi spezzettati in giro x l'italia...Marzo vorrei che fossi un mese lento e tranquillo, vorrei ke mi facessi riposare un po' pima di ripartire...vorrei ke mi dessi l'opportunità di pianificare le tue settimane..peccato che durerai solo un mese.. February 19 anisakeggiandoOGGI SONO PIÙ ANISAKIS DEL SOLITO, VORREI MIGRARE DA QUESTA PANCIA AI MUSCOLI E POI ESSERE MANGIATA DA UN CEFALOPODE CHE MI RIPORTI IN VITA DENTRO UNA ARINGA SALATA DEL NORD EUROPA.
PERCHÈ ALLA FINE VOGLIAMO SEMPRE ESSERE CIÒ CHE NON SIAMO E AVERE CIÒ CHE NON ABBIAMO. E IO QUI MI VOGLIO SOFFERMARE. NELLA RICERCA DI CIÒ CHE CERCAVO, E NEL NON ACCONTENARMI DI CIÒ CHE POSSIEDO. MANDEREI TUTTO IN ARIA SOLO PERCHÈ MI SEMBRA STRANO NON DOVER PIÙ RINCORRERE LE MIE LAMENTELE. MI SEMBRA STRANA LA PERFEZIONE, MI SEMBRA STRANO L'AVERE IN MANO CIÒ CHE DESIDERAVO, MA NEL CONTENITORE DIVERSO. CERCAVO UNA VILLA CON PISCINA E HO TROVATO UN BILOCALE CON PISCINA...DOVREI GUARDARE IL LATO POSITIVO: SPAZIO RIDOTTO E MENO PULIZIE...
INDECISIONE E INCAPACITÀ DI DIRE SONO ARRIVATA A DESTINAZIONE.... January 22 CuLiTo ha capitolatoNON ME LO ASPETTAVO, MA ERA ESATTAMENTE COME VOLEVO FOSSE...E QUINDI "ABBIAMO MOLLATO LE CIME E LA NAVE È SALPATA. SENZA DOVER PULIRE IL PAVIMENTO" (F. VOLO)... E poi uno che mi sveglia con il sottofondo di "Romeo &Juliet" è per forza un genio del male come me... e io i geni del male li adoro, ma questo in maniera particolare! ... E poi l'Egitto ha sempre un certo fascino... January 08 Calamarata di mio cuginoSe avete un cugino fidanzato con una ragazza di Napoli, non esitate a pochi giorni dalla vigilia di Natale a chiedergli se passando per Napoli vi porta una pasta particolare chiamata "calamarata". Se potete, chiedetegli anche un corno rosso, ke in prossimità dell'anno nuovo non fa male, e ciò che di sicuro otterrete sarà: un kg e mezzo di pasta e un corno d'argento, mentre voi volevate quello bello rosso di plasticazza (madrilenha capisci la mia reazione, ora?!?!?). Quando arriva la vigilia di Natale, bloccate zia Rosetta e fatele capire che cucinerete voi il primo. Quando arriva una certa ora e il via vai di parenti sembra concluso, mattetevi all'opera. Zia Rosetta avrà precedentemente fatto bollire dei calamaretti tagliati ad anelli larghi e i tentacoli degli stessi...finchè non saranno diventati rosa e morbidi. Voi avrete fatto aprire delle cozze fresche in una padella con aglio, e messo da parte i molluschi...lo stesso con le vongole (tenetene qualcuna aperta con il mollusco dentro la conchiglia per guarnire). A questo punto iniziate a preparare il condimento per la vostra pasta "calamarata": soffriggete uno spicchio d'aglio in una padella (io consiglio di infilzarlo con uno stuzzicadenti, così poi sarà facile non perderlo...tanto alla fine capita sempre nel mio piatto...). Aggiungete i molluschi e i calamari quando l'aglio si sarà dorato e fate soffriggere, quindi aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco da sfumare e unite circa 250 gr di pomodori pelati, in modo che il sugo sia sufficiente per la quantità di pasta da calare. Aggiustate di sale e pepe, e nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua...fino a 3/4 di cottura. Scolate la pasta e versatela dentro la padella con il sugo e i frutti di mare e fate mantecare finchè la cottura della pasta sia ultimata. Date il colpo d'occhio con le vongole messe da parte e con abbondante prezzemolo tritato finemente e servite. Zia Rosetta non mangia il pesce, ma di sicuro vi dirà che "la pasta era bellissima", anche se la sua porzione l'avrà ammazzata con mezzo chilo di parmiggiano...CHE NON C'ENTRA UN CAZZO COI FRUTTI DI MARE!!!! Se invece vostro cugino non è fidanzato, è di bella presenza e pure ricco, dategli il mio numero e sta ricetta gliela cucino io...!!! December 20 ufff...E' tutta colpa di Facebook...mi sta facendo perdere l'ispirazione e anche il tempo di aggiornare questo blog...scusa blog! Dicembre è un mese che mi mette con le spalle al muro, è il mese del FALSO IN BILANCIO nella dichiarazione del mio anno trascorso. Dicembre è anche il mese in cui sono schifosamente predisposta a lasciarmi andare alle mie debolezze: è il mese del cibo, delle uscite alcoliche, e della maledetta nostalgia pretty womaniana della storia d'amore per eccellenza. Cerco di sfatare il mito dell'amore, cerco di essere convincente e convincermi, e di avere la cerebralità di non lasciarmi impantanare da 4 moine fatte in questo mese di vischio, alberi di natale e panettoni...Ma porca miseria! Ho combattuto un anno la guerra dei mondi e del mio pancreas, cercando di tradure i messaggi in codice di rey e ora mi ritrovo io a darne di sbagliati a chi non se lo merita...Passo da vittima per eccellenza delle pene d'amor perdute, a carnefice di chi ha scelto la persona e il momento meno adatto per conquistarmi. In questo caso si dovrebbe fare lo schema di bilancio con le ragioni del si e del no: RAGIONI DEL SI: EMOZIONI; RAGIONI DEL NO: LUI. Mi sembra significativo. Mi sto dunque trasformando nel mio stesso male?! Sono ancora maledettamente brava a idealizzare le persone a mio gusto e piacimento, tanto da rimanere delusa quando questo velo di maya si squarcia?! Mi plasmo a immagine e somiglianza di una me stessa che non esiste solo per compiacere e poi con l'opposto obiettivo mi chiudo nel mio tugurio di complessi, fino a che non si è toccato il fondo?!! TROPPO CEREBRALE X CAPIRE CHE SI PUO' STAR BENE SENZA COMPLICARE IL PANE...?! E' colpa di Pollyanna, del suo stupido gioco della felicità e dei sensi di colpa che complicano i flussi di coscienza... PASSATO LASCIAMI IN PACE, PRESENTE FUORI DAI COGLIONI, FUTURO RESTA LÌ DOVE SEI: voglio vivere così col soleeee in fronteeee! December 17 Pa que no se me olvide que se me olvidò otra vez...Probablemente ya de mí te te has olvidado y sin embargo yo te seguiré esperando. No me he querido ir para ver si algún día que tú quieras volver me encuentres todavía. Por eso aún estoy en el lugar de siempre en la misma ciudad y con la misma gente. Para que tú al volver no encuentres nada extraño y sea como ayer y nunca más dejarnos. Probablemente estoy pidiendo demasiado se me olvidaba que ya habíamos terminado. Que nunca volverás que nunca me quisiste se me olvidó otra vez que sólo yo te quise. Por eso aún estoy en el lugar de siempre en la misma ciudad y con la misma gente. Para que tú al volver no encuentres nada extraño y sea como ayer y nunca más dejarnos. Probablemente estoy pidiendo demasiado se me olvidaba que habíamos terminado. Que nunca volverás que nunca me quisiste se me olvidó otra vez que sólo yo te quise. Se me olvidó otra vez que sólo yo te quise se me olvidó otra vez. Se me olvidó otra vez que sólo yo te quise se me olvidó otra vez Se me olvidó otra vez que sólo yo te quise se me olvidó otra vez. Que nunca volverás que nunca me quisiste se me olvidaba que ya habíamos terminado. Que nunca volverás que nunca me quisiste se me olvidó otra vez que sólo yo te quise. December 11 Che Beffa!!La beffa è il peggior aspetto della vita, è quell'infima e astuta eventualità che si manifesta nell'ordinaria ESISTENZA di qualsiasi essere umano. La beffa è ovunque: a casa, al lavoro, in famiglia,... e ti sorprende sempre. Se sei al supermercato e ti metti in coda alla cassa, la cassiera ti dice: la cassa è chiusa..e quando hai già cambiato cassa,fa passare dal suo bancone un po' di gente alla cassa appena chiusa, perchè si è creata troppa fila ( vecchia mignotta). la beffa è anche quando non esci per un mese e quando finalmente decidi di uscire in giro non c'e' nessuno, perchè è il ponte dell'Immacolata e son tutti via. La beffa è anche quando dico in ambulatorio ke stamattina nn vado, perchè c'è vento, e nel pomeriggio (mentre sto andando) oltre al vento c'e' anche la pioggia e io sono a piedi. La beffa è quando io non voglio nessuno, ma quando voglio qualcuno...le opzioni sono innumerevoli: È GAY , GLI STO SIMPATICA E NON VUOLE ROVINARE L'AMICIZIA , ORA NON HA TESTA ( IN REALTA' E' NON MI PIACI!!), GLI PIACCIO UN SACCO ( MA IO NON LO VOGLIO PIU'). La beffa è anche stasera che dovevo essere a Turin, ma Turin è fredda e lontana e allora sto qui che c'e' freddo pero' almeno è vicino.... La beffa è quando anche yellow vuole uno... minkia quella si ke è una beffa!!! November 10 UNA SETTIMANA DA OBAMA.... 4 NOVEMBRE 2008: Culito de Ranita entra ufficialmente nel mondo dei LAURATI e proprio come Obama, diventa capo del mondo.
La mia settimana da Dio è iniziata il 3 novembre, mentre l'America stava col fiato sospeso, e io con le coliche perchè la mia realtrice si era data alla Macchia, prima di aver corretto la mia presentazione della tesi. La sua ultima mail diceva così: per le correzioni ci vediamo il 3 pomeriggio..TANTO TU TI LAUREI IL 4 MATTINA!! Immaginate con che stato d'animo di serenità ho vissuto la vigilia della laurea; evidentemente il concetto di POMERIGGIO sfugge alla mente di una impegnatissima docente universitaria, visto che mi da appuntamneto alle 9 di sera a casa sua...E la tragedia si consuma nel mio intestino quando vedendo il mio power point mi dice NOOOOOOOOOOOOO, E' DA CAMBIARE.... ALLe 22 inizio a correggerlo a casa mia, tra tachicardia e pianti parossistici, mentre i capelli preparatimi dalla parrucchiera mutano forma ( grazie al cielo) e perdono sotto i vapori delle mie lacrime la consistenza solida del ciuffo,paragonabile a quello di un giocatore della New Team di Holly e Benji.
La nottata trascorre agitata, con un incubo incomprensibile in cui un virus del computer a forma di drago cinese mi fotte il PC e io per la rabbia mi ingozzo di pane e prosciutto fino a nn riuscire a levarmi un maglione che ormai mi si era fossilizzato addosso...
Al risveglio invece, tutti pronti x la partenza, io e la mia famiglia ci imbarchiamo verso Messina...e' quasi arrivato il mio momento....ora non puo' più succedere NULLA...tranne:
1) LA PEN DRIVE CHE NON VIENE RICONOSCIUTA DAL PC DELLA FACOLTA'
2) IL BLACK-OUT MENTRE RIPETO LA TESI
3) NIENT'ALTRO, ( E CHE VOLEVATE DI PEGGIO?)
A parte tutto ciò il mio 4 NOVEMBRE è stato incoronato con l'ALLORO e con un gran 110eLODE...e innaffiato da fiumi di alcool la sera stessa a MEssina con un trionfo di esimie menti veterinarie e un tripudio di fegati in pre-cirrosi...e naturalmente dal mio volo in pista sotto accurata tattica di Peppe B,che mi molla in assenza di attrito, per cui dopo un moto rettilinio e uniforme mi scaglio al suolo planando su panza e tette e crocifiggendomi al pavimento: ma nulla di grave, in fondo avevo già dato COL LEGAMENTO.
Il mio protocollo imponeva i dovuti festeggiamenti per questo evento, e così sotto la commissione parlamentare LAUREA DI ANTO IERA, ho dato il via alla 3 giorni di feste patronali in tutte le salse..ma con un unico obiettivo SFONDARE I MIEI OSPITI DI CIBO!!!
Con soddisfazione so di essere riuscita nell'intento, e con fiumi di trigliceridi che ora ci scorrono in vena, non posso fare altro che ringraziare uno per uno i miei FANTASTICI AMICI CHE HANNO RESO ANCORA PIù SPLENDIDA QUESTA GRANDIOSA SETTIMANA DA OBAMA...GRAZIE MILLE A TUTTTTI BEDDI MEIIIIII!!!!!
October 29 Ma che bella catenaaaa!!!MI E' ARRIVATA VIA MAIL..E MERITA PROPRIO UN POSTO IN QUESTO BLOG!!!! DIFFONDETE PURE! Berlusconi in groppa al suo cavallo Pier Furia sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui. 'Bella bici - dice il premier - te l'ha portata Babbo Natale?' ''Certo che me l'ha regalata lui,' risponde la bimba. Dopo aver scrutato la bicicletta, il presidente del consiglio consegna nella mani della piccina una multa da 5 euro.. 'La prossima volta -le dice- dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore'. La bambina, per nulla intimorita, lo guarda e gli dice: 'Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?' ''Certo che me lo ha portato lui,.' risponde Silvio con aria stupita e divertita. 'Allora -continua la bambina- la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra'. !!! PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad almeno altre cinque persone. Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo... Questa e-mail sta girando il mondo come simbolo di pace e di prosperità.... Non fermarla! October 05 AAA CERCASI MIKELE DISPERATAMENTEIL DOLORE NON SI PUO' ESPRIMERE A PAROLE: LA MIA TRAGEDIA PERSONALE RACCONTATA IN TIVU'....
MIKELE DOVE SEI? TE NE SEI ANDATO VIA COSI' DALLA MIA VITA, MI HAI LASCIATA SOLA, SENZA NEMMENO UN PREAVVISO, SENZA UNA PAROLA DI ACCOMAPGNAMENTO.
E MI RITROVO QUI, OGGI POMERIGGIO, CON QUESTO MICROFONO IN MANO E SENZA VOCE, SENZA FIATO. LA MIA LINGUA E' BLOCCATA, NON RIESCE A EMETTERE SUONO ALCUNO.
MA DEVO FARMI FORZA, E COME LA CAVALLINA STORNA DI PASCOLI, CHE NITRISCE COL NOME DEL CARNEFICE, COSÍ ANCHE DALLA MIA BOCCA SI ERGE IN GRIDO IL NOME DI COLUI CHE TI UCCISE, RELEGANDOTI AGLI ASCOLTI DELL'ALBA.
MI MANKERAI MIKELE MIO. E NON CI SARA` PIU' UN POPOLO IN FESTA AD ACCLAMARE IL TUO SOAVE NOME...ORA CAMBIA TUTTO..
MA VE PARE CHE SE PONNO FA' I COLLEGAMENTI CO' LAMBERTO SPOSINI ALLA VITA IN DIRETTA?!?!?
Cucuzza ce manchi proprio.... September 23 Pit-stopSe fosse il MONOPOLI starei ferma un giro, e poi ripassando dal via la banca mi darebbe ventimilalire.
Ovviamente non è il Monopoli, ma gli imprevisti ci sono lo stesso.
Pescare una PROBABILITA' sarebbe stato un lusso, quindi ecco il mio imprevisto.
Quella sottile cordicella tra Perone e Astragalo.
Non è mitologia, è la mia caviglia.
C'è un tempo per ogni cosa.. e questo è il tempo di stare fermi.
E se mi fermo io e chiaro che la testa invece continua a muoversi, a pensare, a interrogarsi.
Se per una volta si verificasse quanto ci attendiamo, crollerebbe la legge fondamentale su cui è basato il mondo.
Quella di Murphy.
VAFFANCULO MURPHY!
September 09 Adesso. Panta rei. Adesso"Non sono più cattivo di prima,piuttosto ora dico quello che penso".
Ecco come sono.
Bella scusa. No. Verità.
Io sono l'unica detentrice e fruitrice di quello che penso.
E quando lo dico, brucio. Gli altri. Ma per troppo tempo sono stata "educatamente indifferente", per non ferire.
Ma oggi, no. Oggi ho imparato a prlare di nuovo. Con toni che prima nn sapevo usare, temevo di usare. Il pensiero va espresso, non lo puoi reprimere. Sembra una frase da leader americano del dopoguerra. No. È quello che sto facendo io.
Mi sono svegliata da quello stato di catalessi in cui mi sentivo apposto. E ora tutto è il contrario di tutto.
Dire ció che penso mi ha fatto alzare la voce, mi ha fatto arrabbiare,
perchè devo sentirmi un peso sulla coscienza?
Non sopporto. Non concepisco le lacrime versate su di sè. Il tempo passa e tutto passerà. È l'unica verità che nn riusciamo ad accettare, eppure la sperimentiamo ogni giorno.
Ci piacerebbe restare fasciati e imbottiti di antidolorifici una vita intera, ma invece, il tempo, questa cura perfetta, ci risana.
E mi arrabbio quando ancora vedo gente legata al passato, piangere, e vivere di nostalgie, anzichè di aspettative.
I ricordi non sono trappole. Non devono esserlo. È tutto parte di un gioco dell'oca. C'e' il traguardo per tutti. E le penitenze. Per tutti.
Non sopporto chi è chiuso nel suo metro quadrato di presunzione, chi si gonfia con parole e frasi fatte, frasi da "msn", frasi da manuale.
Abbiamo tutti lo stesso insieme di cellule nel corpo, lo stesso numero di denti in bocca, le stesse pulsioni.
Chi è senza peccato, scagli la prima pietra.
Moriamo tutti lo stesso, lapidati.
E vorrei essere silenziosa e calma, ma il mio essere è vivo e vitale e me lo impone di dire la mia, di sfogare il mio cuore. L'amaro in bocca nn aiuta nessuno.
vorrei solo che si svegliassero e lo capissero.
Ma porto pazienza, ognuno ha i suoi tempi.
Il tempo.
Meravigliosa terapia per la sopravvivenza. September 03 Home sweet homeMa perchè ho il blocco dello scrittttttore?!?!?!?!
Insomma nemmeno pochi mesi di blog e già scarseggiano gli argomenti,i tormentoni, le paranoie...
E si, perche' alla fine va tutto infimamente bene..ed è questo forse che mi fa preoccupare veramente: VA TUTTO BENE... e non ci sono più abituata a dirlo. Insomma, tutte quelle piccole sfighe quotidiane, via, volate, andate, out..
Non mi sale più nemmeno la pressione quando mia mamma mi parla, non mi sento oppressa dalla sveglia del mercoledì mattina (arriva mike), non impazzisco con zia rosetta che mi dice che le lasagne, siccome fatte al forno, sono leggere e vanno bene x la dieta.
L'unico rimasuglio di appendicite continua ancora a provocarmelo la vekkia vicina di casa con l'alzheimer che suona ad ogni ora del giorno, ma siccome è sorda, la mando con un sorriso a fare in cxxx, e lei mi risponde con un mansueto È LOGICO.
E tutto è più rilassante ora...
Tra pochi giorni inizierà quel temuto evento cittadino noto ai più come FESTAMARONNA, in cui tutti gli esemplari di reggini e provincia si riverseranno per le vie della città, unti e sudaticci a farsi le fumigazioni terapeutiche di salsiccia arrostita termale, rigorosamente accompagnata da un peperone navigante nell'olio fritto dell'anno prima. E saranno tutti contenti e soddisfatti,felici di questa appertenenza mistica al popolo dei fedeli che solo in quest'occasione si ricordano la sequenza esatta di una Avemaria..
E poi i cori...ah, che tripudio di melodie serafiche, che voci quelle che si innalzano dalla Ritmo dell'88 con gli altoparlanti. E le vecchine, quelle meravigliose donnine calabre che percorrono chilometri a piedi nudi, col solo gambaletto anti-embolo, e tutte vestite di nero, col tuppo murato in testa dal 1932, che trascinano fiere il loro cero ardente alto 1,70, per rendere grazie alla Vergine e che se tenti di spostarle dalla loro "primafila", perchè non siano travolte dalla folla, ti pungono con i peli delle braccia, resi appositamente aguzzi x l'occasione.
E poi lui, il nostro benemerito pastore di anime, che si aggira sempre con i Ray Ban alla Venditti, che fanno troppo trend con la tunica cremisi che indossa.
Insomma, a distanza di un anno esatto dal mio rientro, tutto appare sotto nuove forme, con nuovi significati.
E mai come ora sono sempre più convinta che " SE IL MONDO CAMBIA, QUALCHE MONDO NON CAMBIA MAI".... E mi risuona anche più chiaro il mio quesito interiore: " Ma st'annu i giostri ne portunu pi festamaronna?!??!".
August 25 VACANZE ITALIANE...
Sottotitolo per quest’anno niente mare.
Prendete due spagnoli e due italiane, una torinese che va in giro con le gonne piu trendy degli ultimi 50 anni, vegetariana ed equilibrata come la torre di Pisa, ed una calabrese in cerca della sua anima smarrita e vagante, tendenzialmete in eccesso sotto tutti i punti di vista e fate in modo che si incontrino nel mezzo dell’Italia per la vacanza piu’ inazzeccata del periodo. I quattro decidono di ricongiungersi a Firenze,terra neutra da esplorare e spulciare, immergendosi in opere d’arte, tramonti sull’Arno e cibo a volonta’. Inizia il viaggio. Affinita’ 100%, con momenti di delirio totale, vista la tendenza logorroica del sevillano, quella perfezionista del madrileño e la bonta’ d’animo delle due italiche comari, le quali senza aver capito come e perche’ vengono scelte come bestie da soma, con la banale scusa del “in fondo voi avete le borse piu’ capienti”. E si, perche’ l’uomo europeo e’ furbo. Va in giro corazzato di occhiali da sole, macchina fotografica, portafoglio e acqua minerale da ½ litro...senza portare con se’ uno zaino, una bisaccia o un palo col canovaccio alla calimero...tanto ci sono le ragazze. E la cosa puo’ andar bene finche’ a muoversi ci si aiuti con i mezzi pubblici, ma quando si decide di inseguire il viaggio in ascesa dell’arte del Bernini...fino alla sommita’ della sua grandiosa cupola ( che poi diciamoci la verita’...c’e’ di meglio in giro), allora si che i nervi reggono a stento. Insomma, dopo 463 scalini, tutti attorcigliati su se stessi, con le spalle rigorosamente coperte perche’ e’ un luogo sacro e pare male non raggiungere le Tº di 345ºC ad agosto, io sfioro la crisi mistica di Fantozzi: nessun Arcangelo mi annuncia una futura maternita’, ma entro in confidenza stretta con molti santi del calendario. E gli spagnoli? Leggeri e profumati con il viso ben cosparso di creme contro la pelle lucida e assolutamente esenti dal trasporto di qualsiasi oggetto, raggiungono la sommita’ canticchiando stornelli iberici... Dopo Firenze e’ la volta di Venezia, citta’ delle lagune, e delle zanzare grandi come cicogne. Ci accoglie al vaporetto un uomo dall’accento dell’est, forse croato o albanese, che ci accompgna verso il bed&breakfast, naturalmente senza offrirci una mano di aiuto con i bagagli. La caratteristica di Venezia e’ che di giorno tra piccioni e giapponesi, non si sa dove poggiare i piedi, ma di sera cala con le tenebre anche il nulla..e’ una citta’ deserta. Anche i piccioni si dileguano, e i giapponesi si appollaiano al loro posto sulle grondaie o si rinchiudono nei ristoranti che solo loro si possono permettere. Noi no. Noi abbiamo la nostra cena da sopravvivenza a base di insalata,parmiggiano e zanzare. Sei giorni di tranquillo divertimento, di quello sano, in cui l’adrenalina ci viene offerta dal decidere di fare un cambio fraudolento di scarpe usate con un paio di nuove, in un noto negozio, o quando i ragazzi decidono di fare il bucato a mano ( muniti di detersivo in polvere in comodi panetti da mezzo kg, in tutto e per tutto simili a cocaina). Dopo 6 giorni di convivenza anche questa avventura si conclude. Ognuno ritorna in patria o quasi... E io dopo 5 giorni di pausa, mi rimetto sul treno, destinazione: salviamoci la pelle. Diciamo che ormai io e trenitalia siamo un cuor solo e un’anima sola. La mia meta e’ Assisi. Io don Chisciotte, Paola Sancho Panza... Molto perplessa all’arrivo,ancor piu’ il giorno dopo, mi ricredo completamemte: un’esperienza indescrivibile. E nn posso aggiungere altro per segreto professionale. Ma se potete andateci anche voi dalle Alcantarine. Torno a casa, grazie a yellow...anzi ribattezzata brown dopo la sua vacanza in barca, e assaporo le tre paure fondamentali dell’uomo ABBANDONO, PAURA DELLA MORTE, ODIO PER LA PARRUCCHIERA DI MIA MAMMA: 1. MI LASCIANO CHIUSA FUORI 2. MIA MAMMA HA I CAPELLI MACULATI ARANCIONI 3. TEMO CHE IL GRANDE AMORE DELLA MIA VITA SIA MORTO NELL’INCIDENTE AEREO DI MADRID (per fortuna non e’ cosi’). Ma la mia domanda e’: perche’ il destino mi mette cosi’ duramente alla prova?!? Perche’ una volta che raggiungo un equilibrio mi si sconvolge tutto? Ora le beffe della vita sono molteplici e numerose, ma io non ne schivo mai una sola. E infatti lo incontro. Nel momento meno aspettato. Ci parlo. Ci scherzo. E va tutto bene, fin troppo bene. E santo Mogol avevi proprio ragione nel dire che E’ TROPPO GRANDE LA CITTA’ X DUE CHE COME NOI, NON SPERANO, PERO’ SI STAN CERCANDO... Mannaggia al diavolo, mannaggia... CANDY CANDY e’ che tu in fondo dopo il principe della collina ti sei fatta Terence che era un gran figo, e anche Albert nn era da buttar via. Ma qui non c’e’ miss Pony, ne’ uno straccio di procione a farmi compagnia... RIDATEMI LE DUNEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
July 20 Esto huele a Canarias...Festino indimenticabile a casa dello zio Pino, che ha gentilmente offerto rinfresco e giardino per me e i miei "compagni di merende"...tutto ruotava in fondo attorno a lui..
el AREHUCAS..el ron canario..conservato per 10 lunghi mesi propio per l'occasione.
E cosi' anche questa tappa e' stata rispettata, il brindisi dentro un melone scavato e 7 cannucce che si facevano la guerra per accaparrarsi un posto dentro quel trionfale coktail: un po' di questo, un po' di quello e una spruzzatina di quest'altro et voila' pronto il beverone dionisiaco. Lo ammetto, io un tuffo indietro l'ho fatto, a quelle seratine canarie di un anno fa'...
Ma il momento piu' topico di questa mia settimana di liberta' e' coinciso sicuramente con l'incontro con lui:PINO MARINO.
Figlio della botanica e del Tevere, questa nuova aspettativa (piu' che promessa) della musica italiana ha rubato le scene ad uno scontroso e canuto Niccolo' Fabi, che oltre ad avere un'acidita' veramente inopporrtuna, diciamoci la verita',e' proprio invecchiato male.
A fine concerto, quando la digestione di un soave paninu cu' satizzu, condiviso con la mia dama di compagnia, nostra signora delle bende e della Resurrezione,ci incamminiamo verso casa,scortate da un esemplare di maschio calabro.
In attesa dell'auto che doveva recuperarci per gli ultimi 600 metri di strada io e Lazzara ci sediamo su un muretto a riprendere le forze.
Si sa che due giovani ragazze di florida bellezza e per di piu' sole, possono essere un pasto ghiotto per i brutti ceffi che si aggirano di notte in citta'...ma cio' che non si sa e' che due giovani ragazze di florida bellezza possono anche essere scambiate per colleghe di lavoro e straordinari da una giovane meretrice con lo sguardo perso nel vuoto, che di nulla o quasi vestita si ferma davanti a noi e ci fissa.
Ci fissa in silenzio.
Ci fissa dritte neglio occhi a pochi centimentri di distanza finche' LAzzara, figlia del savoire faire (si scrive cosi'?) mi chiede che ore sono... inizia il beckettiano dialogo dell'assurdo:
LAZZARA: cHE ORE SONO?
IO: E' L'UNA, TRA UN PO' ARRIVA IN MACCHINA
MERETRICE:CHE MACCHINA HA? POLO, GOLF, OPEL?
IO: NON SAPPIAMO
M: SO' STANCA NON MI REGGO IN PIEDI, HA DETTO CHE CI PORTA A PERUGIA
L: EH..IO SONO FERITA..(MOSTRA LE BENDE)
M:ODDIO..T'HA PIKKIATA???!?!?!...
L:NO,NO, SONO CADUTA!
M: OH GESU' MIO, CI VOLEVA SOLO KE TI PIKKIAVA.
E finalmente ecco l'arrivo della macchina, col nostro "protettore" e lei, pronta a venire con noi e col nostro magnaccio gentiluomo che non picchia le ragazze..
IO: NON PUOI VENIRE CON NOI
M:PERCHE'!?!IO:NON PUOI......LAZZARA ABBASSA LA SICURA, MAGNACCIO VAI , VAI ...
E cosi' abbiamo sgominato quella povera giovane donna, in cerca di un magnaccio che non la portasse a Perugia,che si e' fermata al centro della piazza,senza le sue due nuove colleghe...
Scusaci meratrice, ma ci hai impaurite, e poi non avercela con noi, prenditela con Pino Marino, e' colpa sua.
July 17 DON'T STOP ME NOW!!!!!Diciassette giorni di silenzio, ma alla fine internet e' tornato a darmi vita.
Insomma: trasloco fatto, casa sistemata, e poi ultimo rush finale di studio..stavolta toccava a prosciutti, latticini e pesci sott'olio.
E cosi' anche l'ULTIMO ESAME e' andato, ma non senza quella botta di pathos che ha caratterizzato questi interminabili anni.
E infatti con un inopportuno rinvio al giorno dopo, il buon caro centenario professor muffa, ha ben pensato di fissare un orario comodo: le otto del mattino ( probabilmente per non decomporsi col caldo messinese).
Davanti a me un bivio: tornare nelle Calabrie o rimanere a Messina, occupando abusivamente la mia vekkia dimora, ormai gia' abbandonata?
La seconda opzione mi e' sembrata la piu' saggia, e cosi' sono andata alla ricerca di un po' di roba necessaria per la permanenza imprevista.
Quanto vale avere una amica in eramus a Messina che prima di partire deve buttare via tutto il gurdaroba che non le entra in valigia!
Lenzuola, asciugamani, e magliettina rigorosamente usata e poi via di corsa verso casa...
La scena che si sarebe presentata a chiunque avesse varcato quella soglia dopo di me sarebbe stata la seguente: una giovane donna dalle morbide forme, con una canottierina rosa shocking e un lenzuolo cinto ai fianchi come fosse stato un pampers huggies del III sec d.C., che si aggirava furtivamente a finestre chiuse per non destare sospetti al vicinato.
E poi il mio pasto frugale: una dose improponibile di spaghetti al pesto (con olio di motore piaggio), che mi si sono riproposti piu' e piu' volte durante la serata, e che hanno causato il mio sogno mistico.
Una suorina che con delicata precisione ritagliava dei cerchietti di ostia e poi pretendeva che li somministrassi io ai fedeli..che reagivo piu' o meno cosi': NOOOOOOO, SUORAAAAA, NOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
E cosi', trascorsa la nottata, via di corsa all'esame e poi le trionfali ultime domande della mia vita universitaria: I PESCI CONGELATI E IL BURRO, segue la benedizione urbi et orbi del prof rivolta verso di me e ale' ALLEGRIAAAAAA ...sugnu fora...
Baci, abbracci standing ovation anche dei bidelli ke ormai condividevano la mia pena e via di corsa verso casa, destinazione RUHM!!!
June 28 La LuMaCa...
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